FALCOGNANA e Movimento 5 Stelle

Roma, 15. 09. 2013

Continuando nell’azione coordinata tra Camera, Senato, Regione Lazio e Comune di Roma, il Movimento 5 stelle ha depositato  ad oggi 6 interrogazioni;  altre azioni di sindacato ispettivo sono in preparazione per i prossimi giorni,  per avere chiarimenti sulla vicenda e sull’operato del commissario straordinario Goffredo Sottile.

In Senato sono state presentate 5 interrogazioni, indirizzate al Ministero dell’Ambiente e al Ministero dei Trasporti, che sono alla base anche per quelle dei nostri consiglieri al Comune e alla Regione Lazio.
Inoltre è stata sottoscritta da tutti i Senatori del Gruppo del M5S una richiesta di accesso agli atti diretta al Ministero dell’Ambiente sulla discarica di Falcognana per capire se ottemperano alle disposizioni di legge.
Nel documento si richiede il capitolato di appalto per l’affidamento per la realizzazione della discarica e della gestione del servizio di smaltimento, le relazioni su tutte le azioni necessarie per assicurare che gli impianti di TMB interessati funzionino al 100% e gli atti e i programmi di intervento e relativo quadro economico finanziario. In sostanza gli atti previsti dal D.M. del 27 giugno 2013 che ha di fatto, prorogato Malagrotta e il mandato di Goffredo Sottile.

Inoltre si chiedono quei documenti che dallo stesso decreto sono previsti ma che hanno subìto già ritardi, come i rapporti mensili e le eventuali modifiche e/o integrazioni di atti e programmi, nonché il verbale del tavolo tecnico avvenuto tra Ministero dell’Ambiente, Regione Lazio, Provincia e Comune di Roma, di cui nessuno ha dato notizia. L’assenza e il ritardo richiederebbero l’assunzione di responsabilità da parte ci chi è deputato alla gestione dell’emergenza rifiuti nel Lazio, cioè il commissario Sottile.

Questi documenti e le interrogazioni presentate chiedono chiarimenti sul tipo di rifiuti sversati: sembra si tratti di FOS,  ovvero rifiuti speciali, gli stessi provenienti dagli impianti a Biogas che stanno proliferando nel Lazio.

Tutta la documentazione raccolta sarà successivamente messa a disposizione della collettività, per diventare oggetto di ulteriori approfondimenti e azioni.

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