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CUPINORO: sciopero della fame di Paolo Simonini

Oggi sono andato a trovare Paolo Simonini.

Paolo é un attivista del movimento Fermiamo Cupinoro ed é all’ottavo giorno di sciopero della fame, nel silenzio e nell’indifferenza generale, per protestare contro l’inquinamento provocato dalla discarica e i progetti per gli impianti a biogas e Tmb previsti nell’area. Paolo si è piazzato in tenda davanti alla discarica di Cupinoro (BRACCIANO) per chiederne la bonifica.  Ogni giorno sul suo blog www.fratellifiori.wordpress.com scrive al Papa che riconosce come unica carica istituzionale che possa tutelare l’ambiente. 

Non c’è stato un minimo segno di solidarietà da parte dell’amministrazione locale nei suoi confronti, forse perché stanno  tentando di progettare un “diversivo” nella discarica per vendere ai privati e coprire quei buchi di bilancio causati da una mala gestione ai danni dei cittadini.

M5 si occupa del caso Cupinoro  fin dal suo ingresso in Parlamento. Il 12 novembre 2013 abbiamo presentato un’interrogazione a risposta scritta sulla discarica di Cupinoro, che potete leggere a  questo link della Camera. Sul mio  blog potete trovare gli approfondimenti sulla vicenda in questo articolo:

http://www.stefanovignaroli.it/2013/11/12/cupinoro-interrogazione-risposta-scritta-situazione-generale/

Ora anche la Commissione ecomafie si sta occupando del caso Cupinoro con diverse interrogazioni.

La DISCARICA DEI SOLDI PUBBLICI è in mano alla Bracciano Ambient , gestita dal Sindaco Sala (PD). Questa gestione ha portato un buco finanziario di circa 32 MILIONI DI EURO! Non male per un Comune di 20.000 residenti… Su questo indaga la Finanza. I 12 ML del fondo post-mortem che servivano per la bonifica della discarica sono spariti. Zingaretti li aveva abbuonati (poi ha revocato abbuono) e il Comune voleva utilizzare questo sconto sia per il post mortem che per il debito (altri 12 ML) che aveva contratto per non aver pagato nel tempo nemmeno la ecotassa. Non contento, il Comune ha sfruttato l’abbuono virtuale anche per chiedere in banca una fideiussione di 8ML.

E’ importante fare sentire a Paolo il calore di tutti noi, portavoce e attivisti. Perché lui é uno che non molla, e ce ne vorrebbero migliaia di cittadini come Paolo che  lottano in maniera pacifica ma determinata per il bene comune.

 

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