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Vuoto a rendere e potere calorifico: approvati

Doppio successo nel Collegato Ambientale per il Vuoto a Rendere

Roma, 12.11.2014

DOPPIO SUCCESSO NEL COLLEGATO AMBIENTALE PER IL VUOTO A RENDERE ESTESO A TUTTI I MATERIALI DA IMBALLAGGIO PER BIRRA, ACQUA E IN FUTURO AD ALTRE TIPOLOGIE DI LIQUIDI

Votati con parere positivo gli emendamenti a prima firma Vignaroli sull’art.14-ter del Collegato Ambientale, riguardanti il sistema di restituzione cauzionale per specifiche tipologie di imballaggi destinati all’uso alimentare, al fine di prevenire la produzione dei rifiuti e favorirne il loro riutilizzo.

La sperimentazione di sei mesi del sistema del vuoto a rendere sarà applicabile a tutti i tipi di imballaggi contenenti birra ed acqua minerale e non solo per quelli in vetro, contrariamente a quanto previsto inizialmente dal provvedimento. I cinque stelle inoltre, portano a casa un altro risultato, ovvero la progressiva estensione della sperimentazione anche ad altre tipologie di liquidi nell’immediato futuro. “Cercheremo di fare un odg condiviso con le altre forze politiche. Riteniamo che su questo argomento sia necessario dialogare e pressare offrendo una corretta linea al governo. Seguiremo tutto l’iter e soprattutto la sperimentazione da parte del Ministero dell’Ambiente” commenta Stefano Vignaroli, deputato del M5S e vice presidente della bicamerale per il ciclo illecito dei Rifiuti.

Riassumendo l’iter:

La proposta M5S (a mia prima firma) era l’unica depositata in Parlamento e potete leggerla qui:

La nostra proposta era coraggiosa, completa e ambiziosa . Puntava al riutilizzo totale e non solo alla sperimentazione della cauzione.
Con un lavoro condiviso in Commissione Ambiente abbiamo cercato un compromesso con i relatori di maggioranza per portare a casa questo provvedimento di buon senso. Il lavoro uscito dalla Commissione era ancora, a nostro avviso, insufficiente. Limitare ulteriormente  il vuoto a rendere solo agli imballaggi in  vetro era discriminatorio per i produttori del vetro e lasciava facile scappatoia agli esercenti di eludere alla sperimentazione permettendo loro di servire birra e acqua in materiali diversi.

Serviva maggiore coraggio, come ho denunciato in aula giorni fa. oltre che spiegare i problemi del mondo del riciclo:

Alla fine in aula, riuscendo a far votare i miei due nuovi emendamenti che estendono il vuoto a rendere anche agli altri materiali con i quali si servono acqua e birra e che aprono la strada a successive sperimentazioni degli altri liquidi serviti (detersivi per esempio), siamo riusciti ad ottenere il massimo.
E’ stato anche approvato a fine serata il mio ODG dove invito ulteriormente il Governo (ad esser sinceri un odg dà solo un indirizzo non vincolante) :

– a predisporre ogni intervento necessario per attivare una filiera del riutilizzo degli imballaggi usati anche attraverso l’individuazione dei siti e delle metodologie adeguati alle propedeutiche operazioni di preparazione al riutilizzo, al fine di garantire che a tali imballaggi o almeno parte di essi, attraverso tale filiera del riuso, sia preservata la loro natura di prodotti e non di rifiuti;
– a confrontare ed approfondire, in sede di predisposizione del Regolamento di cui al comma 4 della disposizione in oggetto, la positiva esperienza del vuoto a rendere sviluppata in altri Paesi della comunità europea, con particolare riferimento alla Germania;.
– a predisporre dopo il termine massimo di un anno dall’avvio sperimentazione un documento con gli esiti della sperimentazione di cui alla disposizione in premessa, che possa essere trasmesso ed esaminato dalle competenti commissioni parlamentari di Camera e Senato, per rendere definitiva l’applicazione del sistema in oggetto in caso di esito favorevole della sperimentazione.

Dare ulteriori linee al Governo è importante perchè la legge di fatto prevede che sia il Governo a mettere in campo la sperimentazione e se lo farà in modo approssimativo o sbagliato sarà tutto inutile.
Noi faremo fiato sul collo!!!!! A cominciare dal Senato che dovrà approvare il testo licenziato qui dalla Camera.

PS: Con soddisfazione oggi è stato votato favorevolmente anche l’art.21 del Collegato Ambientale che conteneva la mia proposta di legge sul potere calorifico dei rifiuti che potete leggere qui

 

Aggiornamenti 03/11/2015

Dopo un anno di travaglio approvato anche al Senato il “Collegato Ambientale” che contiene le mie due proposte VUOTO A RENDERE e POTERE CALORIFICO. Il vuoto a rendere è stato ulteriormente semplificato dando di fatto una generica delega al Governo di strutturarlo. Ora la palla ripassa alla Camera per approvazione finale. Sarà poi nostra premura verificare e pressare il Governo affinchè lo predisponga in maniera seria e convinta.

 

http://www.greenbiz.it/panorama/opinioni/14399-vuoto-a-rendere-il-senato-dice-si-alla-sperimentazione

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