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Stefano Vignaroli

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Juve: rinnovo di un anno per Chiesa, trattative aperte con Bremer e Vlahovic fino al 2028

Redazione 22 Settembre 2026

“Non lascerò il club a parametro zero”. Le parole di DV9 risuonano da settimane e hanno già cambiato le carte in tavola. L’attaccante, il cui contratto scade nel 2025, è al centro di trattative serrate, seguite con attenzione da una dirigenza determinata a non perdere uno dei suoi gioielli senza un rinnovo. L’obiettivo? Prolungare l’accordo fino al 2028, trasformandolo in un pilastro del progetto tecnico per almeno altri tre anni. Nulla è ancora scritto, ma la volontà di blindare DV9 emerge chiara, a conferma del ruolo chiave che ricopre in squadra.

Contratto in scadenza, ma senza sorprese nel breve periodo

Il contratto di DV9 scade nel 2025 e da tempo è uno dei temi caldi in casa club. Il presidente e i dirigenti hanno lavorato nell’ombra e sono riusciti a strappare una promessa netta: “il giocatore non sarà ceduto a parametro zero”. Le trattative sono rimaste riservate, ma fonti interne hanno confermato che il club ha posto un paletto preciso: non accetterà di perdere il suo attaccante senza ricevere nulla in cambio. Un punto fondamentale, sia per il valore tecnico che per quello economico del calciatore. Questo impegno permette allo staff di lavorare con più tranquillità, evitando il rischio di perdere un pilastro senza alcun ritorno, cosa che avrebbe messo a rischio la stabilità della squadra e le casse societarie.

Avere la certezza che DV9 non lascerà la squadra gratis è una base solida per affrontare con fiducia la stagione. Proprio in questi mesi il club vuole costruire un progetto competitivo, e l’attaccante è al centro di tutto. C’è la ferma volontà di evitare cali di rendimento o vuoti che un’uscita improvvisa potrebbe provocare. Sul fronte contrattuale, si sta lavorando anche su dettagli come bonus e clausole, con l’obiettivo di riconoscere il valore del giocatore e rafforzare il legame economico con la società.

Rinnovo fino al 2028: un futuro da definire

Il nodo principale riguarda il rinnovo vero e proprio. L’idea di allungare il contratto fino al 2028 ha ormai preso corpo. Nelle ultime settimane le parti hanno discusso con maggiore concretezza la possibilità di estendere l’accordo per altri tre anni, trasformando un futuro incerto in una strada più chiara. Sul tavolo sono stati messi numeri, scadenze e condizioni più dettagliate rispetto al passato, per arrivare a un’intesa duratura.

Tra le proposte al calciatore ci sono un aumento dell’ingaggio e riconoscimenti legati alle prestazioni. I dirigenti vogliono anche definire clausole precise, per tutelare sia il giocatore che la società in caso di offerte future. Dietro queste trattative c’è la consapevolezza che DV9 ha ancora margini di crescita e può continuare a fare la differenza per almeno un altro ciclo di campionati.

Il giocatore, dal canto suo, si mostra disponibile a valutare l’offerta, a patto che vengano rispettate alcune condizioni, sia dal punto di vista tecnico che ambientale. Il dialogo continua senza sosta, spinto anche dalla voglia di non interrompere un percorso che ha già portato importanti risultati. Un nuovo contratto potrebbe inoltre rinsaldare il rapporto con i tifosi, un aspetto che non va sottovalutato in un momento in cui le società cercano stabilità anche fuori dal campo.

Il valore sportivo ed economico di trattenere DV9

Sapere che DV9 non partirà a zero cambia parecchio le carte in tavola. Sul piano sportivo, confermare l’attaccante significa mantenere continuità e qualità in attacco. La sua esperienza e il suo contributo al gol saranno fondamentali nelle sfide più difficili della stagione e in ottica europea.

Dal lato economico, il club può muoversi con più libertà. Sparisce il rischio di dover svendere per evitare di perdere il giocatore senza incasso. Questo permette alla società di pianificare investimenti con maggiore serenità, sapendo di poter ottenere un buon ritorno in caso di cessione.

Anche l’immagine del club ne guadagna. Dare stabilità a un giocatore di livello è un segnale di serietà e programmazione, che fa piacere a sponsor, partner e mercato. La fiducia costruita con DV9 può aprire la strada a collaborazioni che vanno oltre il campo: iniziative promozionali, visibilità e coinvolgimento diretto sono solo alcune delle opportunità.

In definitiva, questa trattativa mostra la volontà del club di restare competitivo e coeso. Il possibile rinnovo fino al 2028 è un chiaro segno di programmazione intelligente e rispetto per le esigenze di tutti. Il futuro è ancora da scrivere, ma il dialogo in corso conferma che DV9 è un pilastro su cui costruire.

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