M5S e tariffa puntuale RIFIUTI

ll Movimento 5 Stelle ha ottenuto una piccola vittoria al Senato. Nella discussione del decreto IMU, al Senato era stato presentato un emendamento che prevedeva che la commisurazione della tariffa rifiuti fosse calcolata esclusivamente sulla base delle quantità e qualità dei materiali post consumo prodotti. Il tutto in relazione agli usi e alla tipologia delle attività svolte nonché al costo del servizio sui rifiuti.

Più ricicli meno paghi.

Il percorso verso la tariffa puntuale già attuata in tantissimi Comuni italiani dove è in vigore la raccolta differenziata porta a porta.

Il Governo si è detto favorevole all’emendamento e lo ha fatto proprio, “impegnandosi a rivedere l’imposta sui rifiuti al fine di riportarla ad una tariffa sulla effettiva produzione“.

Il Movimento 5 Stelle vigilerà che quanto promesso ed accolto in Aula da parte dell’esecutivo diventi realtà.

Ora non bastano più  gli impegni e le promesse, ma serve andare  realmente verso la tariffa puntuale dei rifiuti.

 

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