La legge tutela tutti? Assurda esclusione dei cittadini di Malagrotta dal processo Cerroni

Il comportamento assunto dal Tribunale di Roma che ha deciso di non ammettere al processo – Cerroni i comitati cittadini di Malagrotta, è di per sé molto grave (seppur formalmente corretto in punta di diritto) – commenta Stefano Vignaroli, deputato del M5S e membro della bicamerale per il ciclo illecito dei Rifiuti – volerescludere la popolazione della Valle Galeria che, per oltre trent’anni, ha subito le angherie del c.d. sistema Cerroni, rasenta l’assurdo. I Magistrati, invece, hanno pensato bene di riconoscere a Roma Capitale e alla Regione Lazio la costituzione di parte civile. In parole povere hanno ammesso quelleistituzioni rappresentate da coloro che anziché pretendere il rispetto degli obblighi di legge , si piegavano al patron di Malagrotta. Proprio per questo quale fiducia potremmo avere nel considerarli garanti dei nostri diritti e portatori dei nostri interessi? Non lo dico da deputato ma da semplice cittadino che ha subito e lottato insieme ad altri abitanti di Malagrotta. In questa lurida storia hanno convissuto o chiuso gli occhi, politici, famelici imprenditori e alcune associazioni ambientaliste che non hanno mai risposto ai cittadini (Legambiente in primis). Nonostante questo, ad alcuni di loro è statoriconosciuto il privilegio di costituirsi parte civile mentre a coloro che hanno visto i propri cari ammalarsi o morire è stato ordinato di farsi da parte (così come all’ass.ne di avvocati Raggio Verde che li rappresentava). Io non so spiegar loro come ora verranno tutelati e come rassicurarli da questa vergogna. Pur mantenendo fiducia nella Magistratura non vorrei che l’accusa venga pian piano depotenziata visti i grandi interessi in gioco .”

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