DELITTI CONTRO L’AMBIENTE: approvata dalla Camera la legge

Roma, 26. 02. 2014

Oggi, dopo 20 anni d’attesa e dopo mesi di lavoro vero e mediazione costante con la maggioranza, abbiamo approvato la legge che dispone in materia di DELITTI CONTRO L’AMBIENTE.

Ci sono stati 386 SI’,  4 NO e 45 ASTENUTI. Il provvedimento ora passa all’esame del Senato. In sintesi questo decreto introduce pene severe per i reati ambientali come ad esempio il disastro, l’inquinamento e e le sue aggravanti.

Votazioni delitti ambientali

Era una nostra proposta, che si è fusa con quella PD; Salvatore Micillo era il primo firmatario, io ed altri miei colleghi  i coofirmatari.

Proposta di legge: MICILLO ed altri: “Modifiche al codice penale, al codice di procedura penale e altre disposizioni concernenti i delitti contro l’ambiente e l’azione di risarcimento del danno ambientale, nonché delega al Governo per il coordinamento delle disposizioni riguardanti gli illeciti in materia ambientale” (957)

http://www.camera.it/_dati/leg17/lavori/stampati/pdf/17PDL0005480.pdf

 L’attuale legislatura  dovrebbe essere ricordata come quella in cui sono stati sanciti dal codice penale i delitti contro l’ambiente: questa legge potrà finalmente consentire all’Italia di  mettersi al passo degli altri Paesi europei, nella lotta alla criminalita ambientale.

Io oggi mi sento ORGOGLIOSO DI QUESTO LAVORO PARLAMENTARE.

ORGOGLIOSO DI FAR PARTE DEL M5S e DEI MIEI COLLEGHI, Micillo in primis, che viene dalla Terra dei Fuochi e che ha lottato caparbiamente per fare approvare questa legge che istituisce i reati ambientali.

Oggi è la vittoria di Micillo, del nostro gruppo  e di tutti i cittadini attivi  che non si arrendono ad accettare i disastri ambientali dei loro territori.

Questo il comunicato stampa dell’Agenzia Parlamentare:

(AGENPARL) – Roma, 26 feb – “Regole certe ed efficaci, validi sistemi di controllo e di prevenzione, sanzioni ragionevoli e proporzionate. Serviva l’ingresso in Parlamento del MoVimento 5 Stelle per inserire, finalmente, nell’ordinamento italiano reati come l’inquinamento ambientale, il traffico di rifiuti radioattivi e i delitti colposi in ambito ambientale. Finalmente chi deturpa l’ambiente sarà assicurato alla giustizia”. Così i deputati del MoVimento 5 Stelle a proposito della legge sui reati ambientali appena passata alla Camera dei Deputati. “Oggi è stato raggiunto un importante traguardo nella tutela dell’ambiente – continuano i deputati a 5 stelle – e il nostro lavoro nell’elaborazione di questa proposta ha portato pubblicamente tutti i suoi frutti, dopo i diversi apprezzamenti che avevamo già incassato delle associazioni che combattono l’illegalità ambientale”. Alla prima legge a 5 stelle, il primo firmatario è ildeputato Salvatore Micillo, eletto nella circoscrizione Campania 1, si aggiunge l’accoglimento delle proposte dei membri del M5S nella commissione ambiente, ovvero l’inserimento del reato di frode all’interno del codice dell’ambiente, ammesso come ordine del giorno. “Questo inserimento – concludono i deputati M5S – è moltoimportante. Basti pensare all’Ilva di Taranto, dove non veniva rivelato l’inquinamento presente a causa delle centraline contraffatte. O, ancora, la necessità del bio-monitoraggio sui prodotti alimentari provenienti dalla ‘terra dei fuochi’”.

http://www.agenparl.it/articoli/news/politica/20140226-reati-ambiente-passa-prima-legge-del-m5s

Qui di seguito una sintesi delle novità introdotte dalla legge:

NUOVI REATI. Quattro i delitti introdotti nel codice penale. Disastro ambientale: punisce con il carcere da 5 a 15 anni chi altera gravemente o irreversibilmente l’ecosistema o compromette la pubblica incolumità. Inquinamento ambientale: prevede la reclusione da 2 a 6 anni (e la multa da 10mila e 100mila euro) per chi deteriora in modo rilevante la biodiversità o l’ecosistema o la qualità del suolo, delle acque o dell’aria. Se non vi è dolo ma colpa, le pene sono diminuite da un terzo alla metà. Scattano invece aumenti di pene per i due delitti se commessi in aree vincolate o a danno di specie protette. Traffico e abbandono di materiale di alta radioattività: colpisce con la pena del carcere da 2 a 6 anni (e multa da 10mila a 50mila euro) chi commercia e trasporta materiale radioattivo o chi se ne disfa illegittimamente. Impedimento del controllo: chi nega o ostacola l’accesso o intralcia i controlli ambientali rischia la reclusione da 6 mesi a 3 anni.

AGGRAVANTE ECOMAFIOSA. In presenza di associazioni mafiose finalizzate a commettere i delitti contro l’ambiente o a controllare concessioni e appalti in materia ambientale scattano le aggravanti. Aggravanti, peraltro, sono previste anche in caso di semplice associazione a delinquere e se vi è partecipazione di pubblici ufficiali o incaricati di pubblico servizio.

SCONTI PENA. Pene ridotte da metà a due terzi nel caso di ravvedimento operoso: Ossia se l’imputato evita conseguenze ulteriori, aiuta i magistrati a individuare colpevoli o provvede alla bonifica e al ripristino.

RADDOPPIO PRESCRIZIONE. Per i delitti ambientali i termini di prescrizione raddoppiano. Se poi si interrompe il processo per dar corso al ravvedimento operoso, la prescrizione è sospesa.

OBBLIGO CONFISCA. In caso di condanna o patteggiamento della pena è sempre ordinata la confisca dei beni che costituiscono il prodotto o il profitto del reato e delle cose servite a commetterlo o comunque di beni di valore equivalente nella disponibilità (anche indiretta o per interposta persona) del condannato.

CONDANNA AL RIPRISTINO. Il giudice, in caso di condanna o patteggiamento della pena, ordina il recupero e dove tecnicamente possibile il ripristino dello stato dei luoghi a carico del condannato.

GIUSTIZIA RIPARATIVA. In assenza di danno o pericolo si rafforza per le violazioni amministrative e le ipotesi contravvenzionali previste dal codice dell’ambiente l’applicazione della ‘giustizia riparativa’ puntando alla regolarizzazione attraverso l’adempimento a specifiche prescrizioni. In caso di adempimento il reato si estingue.

COORDINAMENTO INDAGINI. In presenza dei delitti contro l’ambiente (‘reati spia’), il pm che indaga dovrà darne notizia al procuratore nazionale antimafia.

Rassegna stampa:

http://www.lettera43.it/politica/camera-approva-quattro-reati-ambientali_43675123467.htm

http://www.nanopress.it/ambiente/2013/12/19/reati-ambientali-passa-la-legge-proposta-dal-m5s_P16490389.html

http://www.ansa.it/web/notizie/canali/energiaeambiente/istituzioni/2014/02/26/Ok-Camera-proposta-legge-nuovi-reati-ambientali-Va-Senato_10149556.html

http://www.ansa.it/web/notizie/canali/energiaeambiente/istituzioni/2014/02/26/Ecco-quattro-nuovi-reati-ambientali_10150443.html

http://www.repubblica.it/ambiente/2014/02/26/news/delitti_contro_l_ambiente-79721542/

Questo il video di Salvatore Micillo:

 

 

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