Conclusa la giornata di audizioni sul ciclo dei rifiuti a Roma

COMUNICATO STAMPA

Roma, 12 giugno 2019 – La Commissione parlamentare di inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti e su illeciti ambientali ad esse correlati ha concluso la giornata di audizioni di approfondimento sulla gestione dei rifiuti e delle acque reflue a Roma e nel Lazio ieri sera intorno alle 22.30. Nel pomeriggio, la Commissione ha audito il comandante dei Carabinieri Forestali di Roma Daniela Piccoli, il comandante del Nucleo investigativo dei Carabinieri Forestali Dario Burattini, il comandante del Noe di Roma Mario Pellegrino e il comandante regionale della Guardia di Finanza Michele Carbone. Sono seguite le audizioni dell’amministratore unico di Ama Massimo Bagatti, del commissario di Malagrotta Luigi Palumbo e del sindaco di Roma Capitale Virginia Raggi. L’audizione del presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti è stata rinviata ai prossimi giorni per il protrarsi di quelle precedenti.

I rappresentanti delle forze di polizia hanno delineato un quadro delle attività investigative svolte, soffermandosi in particolare su operazioni riguardanti traffici illeciti di rifiuti elettrici ed elettronici e di rottami ferrosi e irregolarità riscontrate in impianti di depurazione.Palumbo, al momento amministratore unico del consorzio Colari e amministratore giudiziario della società E. Giovi ha riferito in merito ai flussi in entrata e in uscita dai due Tmb di Malagrotta. In particolare, ha spiegato l’audito, accompagnato da alcuni consulenti, gli impianti sono autorizzati a ricevere ogni giorno 1.500 tonnellate di rifiuti indifferenziati, di cui 1.250 dalla città di Roma e il resto da Fiumicino, Ciampino, e Città del Vaticano. Secondo quanto riferito da Palumbo, ogni anno escono dai Tmb di Malagrotta 145mila tonnellate di combustibile solido secondario (Css), destinate in parte all’inceneritore di San Vittore e altri impianti in Italia e in parte all’estero. In riferimento alla gestione post mortem e la bonifica della discarica di Malagrotta, chiusa nel 2013 senza nessun successivo intervento di rispristino ambientale, Palumbo ha dichiarato di essere pronto con il cronoprogramma per gli interventi di capping e risanamento ambientale del sito e di essere in grado di iniziare non appena saranno disponibili le risorse per gli interventi.

L’amministratore unico di Ama Massimo Bagatti ha riferito in merito alla gestione dei flussi e alle difficoltà nella raccolta e nella gestione dei rifiuti urbani. Secondo quanto riferito da Bagatti, nel 2018 si è osservato un aumento del 2,5% dei rifiuti urbani prodotti da Roma, in controtendenza rispetto agli anni precedenti. Rispetto al fenomeno dell’abbandono diffuso, l’audito ha dichiarato che questo riguarda soprattutto rifiuti speciali, risultato di attività economiche presumibilmente operanti nell’illegalità.

Il sindaco di Roma Virginia Raggi e i tecnici del Comune e della Città Metropolitana hanno riferito in merito alla raccolta e gestione dei rifiuti urbani e ai rapporti con la società pubblica Ama. L’obiettivo di raccolta differenziata, è stato riferito, è del 50% per il 2019 e del 70% per il 2021. Per quanto riguarda i progetti definiti con Ama, gli auditi hanno riferito in merito all’annunciata apertura di centri di raccolta e «domus ecologiche» per il conferimento di rifiuti.

Rispetto alla carente dotazione impiantistica del territorio romano, Raggi ha dichiarato che Roma Capitale è disponibile a valutare un supporto ad Ama in investimenti per impianti per la valorizzazione di rifiuti da raccolta differenziata. L’audita ha invece riferito della volontà di non aprire impianti di smaltimento, quali discariche e inceneritori. Riferendosi alla cabina di regia per Roma avviata dal ministero dell’Ambiente, Raggi ha dichiarato che la parte tecnica ha completato il lavoro, mentre quella politica si è riunita una sola volta.Parlando di incendi negli impianti, il sindaco ha riferito che sono state installate telecamere sia all’esterno sia all’interno del perimetro del Tmb di Rocca Cencia, presidiato anche dall’esercito. Rispetto al Tmb Salario, Raggi ha dichiarato di avere pronta la lettera per richiedere alla Regione Lazio la revoca dell’Aia dell’impianto. Gli auditi hanno inoltre riferito sull’attività di controllo e revoca di una parte delle autorizzazioni degli autodemolitori presenti sul territorio, spiegando che molti provvedimenti sono stati impugnati di fronte al Tar, con sorti differenti.

«Durante questa giornata di audizioni abbiamo acquisito utili informazioni per aggiornare il quadro della gestione dei rifiuti e delle acque reflue a Roma e nel Lazio, già tracciato nella scorsa legislatura. Nei prossimi giorni sentiremo anche il Presidente della Regione Lazio Zingaretti, la cui audizione è stata rinviata per il protrarsi delle altre. La complessità della situazione della Capitale è evidente e per risolverla è necessario che tutti facciano la propria parte, dialogando e collaborando nell’interesse dei cittadini. Estendo il mio invito alla responsabilità anche rispetto alla situazione di Malagrotta, dove dal 2013 i rifiuti arrivano solo per il pretrattamento e vengono poi inviati ad altre discariche. L’area non è mai stata sottoposta a un risanamento ambientale», dichiara il presidente della Commissione Stefano Vignaroli.

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