Audizione “fuffa” del Commissario Sottile

538344_3968774066114_298746764_nRoma, 18. 09. 2013

 “ Si è tenuta oggi l’ennesima audizione fuffa del Commissario Rifiuti  in Regione Lazio , dopo quella di ieri in Senato, e le varie interrogazioni e question time parlamentari che si sono susseguite nell’arco dei giorni passati.  – scrive il deputato del Movimento 5 Stelle,  Stefano Vignaroli – Tante le risposte vaghe e incerte. Sottile si contraddice, parla di chiusura sicura della mega discarica di Malagrotta, ma poi ipotizza una mini proroga da parte del sindaco Marino con un’ordinanza contingibile ed urgente.

E ci sorprende con un’ulteriore devastante possibilità: nel valutare le esigenze del privato monopolista Cerroni proprietario della Colari, Sottile pensa che la FOS (Frazione Organica Stabilizzata) che esce dai TMB della COLARI potrebbe essere usata per il capping di Malagrotta  per il ripristino ambientale, anche se in teoria già da ora dovrebbe andare solo il  FOS pretrattato.

Il sito di Monti dell’Ortaccio, su cui pende ancora un’Aia (Autorizzazione integrata ambientale), rimane il suo preferito, anche se conferma di non essere andato avanti perché in attesa del modello idrogeologico e non nel rispetto della salute dei cittadini, come chiunque avrebbe dovuto fare dato che nella Valle Galeria si registra un 28% in più di tumori rispetto la media nazionale.

Ed oggi finalmente si scoprono le carte su Falcognana: è la Regione Lazio ad aver effettuato la scelta, non Sottile. Manca oramai solo l’ok del Ministro Orlando per l’avvio dei lavori in questo piccolo invaso ancora neanche mai visitato dal commissario straordinario per l’emergenza, in cui  – ci viene detto – finiranno 300 tonnellate al giorno di rifiuto trattato, quindi 1/5 delle 1500 t giornaliere prodotte dalla città di Roma e il resto? E prima della fine dei lavori che accadrà?”.

Condividi l'articolo

Condividi su facebook
Share on Facebook
Condividi su twitter
Share on Twitter
Condividi su linkedin
Share on Linkdin
Condividi su whatsapp
WhatsApp

Leave a comment