Audizione dell’ad di Veneto Acque spa Gianvittore Vaccari

COMUNICATO STAMPA

Roma, 16 settembre 2019 – La Commissione parlamentare di inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti e su illeciti ambientali ad esse correlati (Commissione Ecomafie) oggi ha audito l’amministratore delegato di Veneto Acque spa Gianvittore Vaccari, accompagnato dall’ingegner Francesco Trevisan. L’audizione si inserisce nell’indagine sulla bonifica del Sin di Venezia Porto Marghera.

Gli auditi hanno riferito in merito agli interventi di marginamento di competenza della Regione Veneto, che la società Veneto Acque sta attuando in qualità di braccio operativo dell’ente regionale. Secondo quanto dichiarato, la competenza della Regione riguarda tre aree: la sponda Alcoa e la sponda Enel nella macroisola di Fusina, e la sponda «Darsena della rana» nella macroisola Nuovo Petrolchimico. Secondo quanto dichiarato dagli auditi, l’esecuzione degli interventi di messa in sicurezza nei primi due tratti dovrebbe concludersi entro marzo 2022, completando così il marginamento di tutta la macroisola di Fusina. Per quanto riguarda invece il tratto della «Darsena della rana», gli auditi hanno riferito che il termine dei lavori è previsto per marzo 2023. Lo slittamento di 12 mesi, hanno spiegato gli auditi, è legato al necessario spostamento di una serie di tubature.

Secondo quanto riferito, per la messa in sicurezza delle macroisole Fusina e Nuovo Petrolchimico, la Regione Veneto prevede una spesa totale di circa 58, 5 milioni di euro, di cui sono stati impegnati circa 30 milioni. Per la copertura complessiva risultano al momento mancanti 28,5 milioni di euro, che dovrebbero essere messi a disposizione dal Ministero dell’Ambiente entro il 2019.

Guarda il video dell’audizione

Leggi il resoconto stenografico dell’audizione

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