Audizione del viceprefetto incaricato per il contrasto dei roghi in Campania Gerlando Iorio

COMUNICATO STAMPA

Roma, 04 giugno 2019 – La Commissione parlamentare di inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti e su illeciti ambientali ad esse correlati oggi ha audito il viceprefetto incaricato dal ministro dell’Interno per il contrasto del fenomeno dei roghi di rifiuti nella regione Campania, Gerlando Iorio.

L’audito ha riferito in merito al modello operativo attivo in Campania, in particolare relativamente alla Terra dei fuochi, dal 2012-2013 per il contrasto agli incendi di rifiuti. Il modello viene messo in pratica attraverso una cabina di regia con i rappresentanti di prefetture, forze di polizia, Vigili del fuoco, Esercito, Regione e Anci regionale. Questo organismo ha compiti di analisi dei dati e di coordinamento delle operazioni di contrasto, con l’integrazione anche dei rappresentanti delle polizie provinciali e locali.

I controlli sul territorio, ha spiegato l’audito, vengono effettuati oggi con un’attività coordinata tra esercito (i 200 uomini dell’operazione “Strade sicure”, dislocati tra le province di Napoli e Caserta) e le polizie locali. A seguito dell’entrata in vigore del decreto Sicurezza, ha riferito l’audito, gran parte degli uomini dell’esercito sono stati spostati a presidiare gli impianti. Iorio ha anche parlato di forme di collaborazione in essere tra polizie provinciali e locali per rendere più efficace l’azione di controllo e contrasto dei roghi. Attraverso la messa in atto e il rafforzamento nel tempo di questo modello operativo, secondo i dati riferiti da Iorio nei 90 comuni della Terra dei fuochi si è scesi dai circa 4mila interventi di spegnimento dei Vigili del fuoco nel 2012 ai circa 1.900 nel 2017 e 1.500 nel 2018.

incendi, terra dei fuochi, rifiuti, Gerlando IorioL’anno scorso, secondo quanto dichiarato dall’audito, grazie alle operazioni congiunte di militari e polizia locale l’attività sanzionatoria ha registrato un incremento del 40%. Iorio ha riferito che tra il 2017 e il 2018 le attività economiche controllate sono passate da 1.195 a 1.802, quelle sequestrate da 234 a 360, le persone denunciate da 486 a 730 e quelle sanzionate da 174 a 570. Un aumento si è registrato anche tra gennaio-aprile 2018 e lo stesso periodo del 2019.

Guarda il video dell’audizione

Leggi il resoconto stenografico dell’audizione

Condividi l'articolo

Condividi su facebook
Share on Facebook
Condividi su twitter
Share on Twitter
Condividi su linkedin
Share on Linkdin
Condividi su whatsapp
WhatsApp

Leave a comment