Audizione del sottosegretario al Ministero dell’Ambiente Vannia Gava

COMUNICATO STAMPA

Roma, 16 luglio 2019 – La Commissione parlamentare di inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti e su illeciti ambientali ad esse correlati (Commissione Ecomafie) ha audito oggi il sottosegretario di Stato al Ministero dell’Ambiente Vannia Gava sul tema dei rifiuti radioattivi.Il sottosegretario ha tracciato un ampio quadro dell’argomento, soffermandosi sull’aspetto normativo e sulle competenze delle diverse istituzioni. Dall’audizione è emerso che sono tutt’ora mancanti numerosi decreti ministeriali e interministeriali attesi da decenni.

In merito alla Carta nazionale delle aree potenzialmente idonee a ospitare il deposito nazionale dei rifiuti radioattivi (Cnapi), il sottosegretario ha spiegato che al momento si attende un aggiornamento da parte dell’Isin rispetto alla sismicità delle aree. Secondo quanto riferito, i tempi previsti per il deposito sono di 44 mesi dalla pubblicazione della Cnapi.

Dall’audizione del sottosegretario è inoltre emerso il problema della carenza di personale ispettivo dell’Ispettorato nazionale per la sicurezza nucleare e la radioprotezione (Isin). Gava ha ricordato come l’Agenzia internazionale per l’energia atomica (Iaea) nel 2016 avesse evidenziato in Italia l’eccessiva frammentazione delle competenze in materia e l’esiguo numero del personale di controllo. L’audita ha riferito che si potrebbe ipotizzare una modifica normativa volta ad ottimizzare la gestione dei processi e l’attuazione dei programmi attraverso il riassetto delle competenze ministeriali e l’aumento del personale tecnico ispettivo da impiegare presso l’Isin.

Guarda il video dell’audizione

Leggi il resoconto stenografico dell’audizione

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