Audizione del ministro dell’Ambiente Sergio Costa

COMUNICATO STAMPA

Roma, 12 settembre 2019 – La Commissione parlamentare di inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti e su illeciti ambientali ad esse correlati (Commissione Ecomafie) oggi ha audito il Ministro dell’Ambiente Sergio Costa. Il ministro ha riferito in merito ai provvedimenti di cessazione della qualifica di rifiuto («end of waste»), la contaminazione da Pfas e la bonifica del Sin di Venezia Porto Marghera.

Per quanto riguarda i decreti «end of waste», Costa ha riferito che l’iter del provvedimento sul polverino da pneumatici fuori uso è in fase di completamento, e sono in fase avanzata quelli dedicati a pastello di piombo, plastiche miste, carta da macero e pulper (scarto dell’industria cartaria), mentre sono state avviate le verifiche di fattibilità per i decreti su vetro sanitario, vetroresina, rifiuti da spazzamento stradale, oli alimentari esausti, ceneri da altoforno, tessili, residui da acciaieria. Il Ministro ha anche dichiarato che sarà istituito presso il ministero dell’Ambiente un registro unico di tutte le autorizzazioni al riciclo rilasciate.Sulla contaminazione da Pfas, il Ministro ha illustrato la volontà del Ministero di fissare l’obiettivo di virtuale assenza di queste sostanze in tutte le emissioni e gli scarichi nei corpi idrici. Costa ha inoltre spiegato che il Ministero dell’Ambiente, di concerto con il Ministero della Salute, ha avviato l’iter per istituire un’apposita cabina di regia che delinei un quadro della contaminazione da Pfas su tutto il territorio nazionale. Costa ha inoltre riferito che il Ministero ha promosso uno studio effettuato dall’Istituto di ricerche farmacologiche Mario Negri per individuare potenziali sostituti a minore impatto ambientale dei Pfas.

Rispetto al Sito di interesse nazionale per la bonifica di Venezia Porto Marghera, Costa ha riferito che ad oggi risulta caratterizzato il 95% della superficie dei suoli e delle falde. Per il 69% dei suoli e il 66% delle falde è approvato il progetto di messa in sicurezza o bonifica, mentre le aree con procedimento di bonifica concluso (aree risultate non contaminate) sono pari al 16% dei suoli e l’11% delle acque di falda. Per quanto riguarda invece gli interventi di marginamento delle macroisole, ad oggi risultano conclusi per il 92%. Secondo quanto riferito, per la prosecuzione delle opere di marginamento il Ministero dell’Ambiente ha stanziato circa 70 milioni di euro che saranno erogati entro il 2019. Il Ministro ha illustrato anche le criticità del procedimento di bonifica in corso, tra cui l’inadempienza e i ritardi da parte di alcune aziende, e la difficoltà nell’individuazione dei responsabili di talune contaminazioni a causa dei fenomeni di inquinamento diffuso che caratterizzano il Sin e del succedersi nel tempo di numerose imprese operanti nell’area.

Sulla bonifica del Sin di Porto Marghera ieri la Commissione ha audito anche il sindaco di Venezia Luigi Brugnaro. Brugnaro ha riferito che per il completamento dei marginamenti sono necessari 250 milioni di euro e che la Cabina di regia con il Ministero dell’Ambiente non è stata più convocata da ottobre 2018. Su questo punto, Costa ha dichiarato che la Cabina di regia viene convocata all’occorrenza su questioni tecniche.

Guarda il video dell’audizione

Leggi il resoconto stenografico dell’audizione

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