Zlatan Ibrahimovic, a quasi 42 anni, continua a sorprendere. Il suo contratto con il Milan scade nel 2025, ma non c’è alcun rischio che il club lo perda a parametro zero. Lo stesso Ibra ha assicurato che resterà, evitando così una perdita economica significativa per i rossoneri. E non è tutto: c’è la concreta possibilità di estendere l’accordo fino al 2028. Un chiaro segnale di quanto il Milan voglia puntare ancora su di lui, non solo come giocatore ma anche come guida per i più giovani.
Zlatan ha ancora un accordo valido fino al 2025, ma in casa rossonera si lavora da tempo per non farsi trovare impreparati. La promessa del giocatore di non svincolarsi senza un accordo è un punto fermo per la dirigenza, che così si mette al riparo da rischi inutili sul mercato.
Il valore di Ibrahimovic va oltre i gol: è un leader nello spogliatoio, un esempio per tutti, e la sua condizione fisica sorprende ancora. Per questo un rinnovo o un’estensione del contratto è considerato fondamentale per proseguire il cammino di crescita della squadra.
Non si parla solo del 2025: il club sta valutando di spingersi fino al 2028 con Ibrahimovic. Un progetto ambizioso, che vede in lui non solo un bomber, ma anche un mentore per i giovani talenti in rampa di lancio.
Ibra sembra intenzionato a restare nel calcio italiano e a dare ancora tanto al Milan. Nel corso del 2024 sono arrivati segnali chiari della sua disponibilità a prolungare l’avventura rossonera. Ora resta da capire se e quando arriverà la firma per un nuovo contratto che lo legherà al club per altri quattro anni.
Tenere Ibrahimovic a Milanello è un vantaggio sotto tanti punti di vista. Il suo contributo in campo, tra gol e carisma, è prezioso sia in Serie A sia nelle competizioni internazionali. E la certezza di non perderlo a zero semplifica anche le mosse sul mercato.
Con Ibra sotto contratto fino al 2025 e la possibile estensione fino al 2028, il Milan può pianificare con calma investimenti e sostituzioni, affidandosi a un leader d’esperienza che fa la differenza. Il rapporto tra società e giocatore è solido, anche se non mancheranno aggiornamenti nei prossimi mesi, in base alle esigenze tecniche e sportive del club. Il capitolo Ibrahimovic resta aperto, ma con basi solide per continuare insieme.
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