Home | Attività Politica | Al via il filone d’inchiesta RIFIUTI ROMA: giornata dedicata ai COMITATI
audizione Comitato Malagrotta

Al via il filone d’inchiesta RIFIUTI ROMA: giornata dedicata ai COMITATI

Al via il filone d’inchiesta RIFIUTI ROMA: giornata dedicata ai COMITATI

Roma, 13 .07.2015

Per la prima volta nella storia del Parlamento italiano, oggi sono stati ricevuti ed ascoltati i cittadini di Massimina-Malagrotta. QUI  il resoconto stenografico completo dell’audizione. Ci tenevo particolarmente a dar voce ai Comitati con una giornata a loro dedicata e sono soddisfatto per aver realizzato questo obiettivo. Aspettavo e sognavo questo momento da tanto tempo e l’emozione è ancora maggiore perché sono stato io a presiedere l’audizione del Comitato Malagrotta. Solo due anni fa dormivo in una tenda insieme a loro e tra loro, davanti alla discarica di Malagrotta, sognando un futuro dignitoso per il mio territorio. Ora da Vicepresidente Ecomafie posso continuare questo sogno con uno strumento ed una responsabilità in più. Può piacere o no, si può sfruttare bene o meno bene, ma il Movimento è questo: uno strumento libero in mano ai cittadini.

Oggi sono stati convocati  alcuni esponenti del Comitato Malagrotta  e gli avvocati dell’associazione  Raggio Verde ,con i quali e grazie ai quali ho iniziato ormai diversi anni fa a lottare nel mio territorio.

Inizia cosi il filone d’ inchiesta della Commissione parlamentare del ciclo illecito dei rifiuti ( di cui sono il VicePresidente) dedicato ai rifiuti di Roma e del Lazio.

In realtà è iniziato già  alcune settimane fa quando, in seguito alle segnalazioni dei  cittadini del quartiere sui cattivi odori, ho subito chiesto ed ottenuto in ufficio di Presidenza di sfruttare il nostro potere giudiziario dando mandato, insieme ai Carabinieri del nucleo ambientale, di ispezionare tutti gli impianti romani e raccogliere anche dati passati.

Sarà il punto di partenza per svolgere un lavoro che, secondo i nostri piani, sarà lungo diversi mesi. Oggi  abbiamo ascoltato i maggiori  Comitati romani in materia di rifiuti  e la prossima settimana interrogheremo le principali Istituzioni (Sindaco di Roma,Presidente Regione Lazio in primis), Prefetto, forze dell’ordine, Procura di Roma, Arpa ed Asl.

La maggior parte  dei lavori sarà di dominio pubblico, mentre alcuni documenti  saranno secretati,vista la delicata situazione romana. Poi passeremo ad occuparci della Valle del Sacco e di  tutto il restante territorio laziale.

Per la Valle Galeria ho ottenuto il risultato di farla inserire anche in un secondo filone d’inchiesta che riguarda un altro potere conferitoci dalla legge istitutiva della nostra Commissione: le bonifiche. L’attenzione sarà rivolta sia alla discarica di Malagrotta (in cui non è mai iniziata la bonifica) che agli altri impianti soggetti alla legge Seveso (rischio di incidente rilevante) come la Raffineria e gli altri impianti presenti a Malagrotta, mai attenzionati come dovrebbero. Nei prossimi mesi  dunque torneremo e valuteremo con il Presidente della Commissione ciclo illecito rifiuti, On. Bratti, come stabilirne le modalità. Per ora ho ritenuto opportuno far convocare il Politecnico di Torino che ci relazionerà sullo stato d’ inquinamento delle falde generato ( attualmente e costantemente) dalla discarica.

Secondo la regola che ci siamo dati in Commissione, la relazione finale da portare in Parlamento sarà firmata da due relatrici non laziali, quali la senatrice Puppato (PD) e la senatrice Nugnes (M5S), ma sarà un lavoro di squadra di tutta la Commissione e noi del M5S cercheremo di dare il nostro contributo.

Rivolgo un appello a tutti i cittadini, associazioni e comitati dei territori del Lazio interessati dal nostro approfondimento: qualsiasi situazione/criticità vogliate segnalarci sarà ben accetta e verrà presa in considerazione. Potete contattarmi senza problema attraverso tutti i miei canali pubblici e privati.

Grazie a tutti per avermi regalato questa soddisfazione che spero di ripagare con il lavoro. Continuiamo insieme questo sogno, perché TUTTI INSIEME ce la possiamo fare!

 

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

*