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rifiuti ospedalieri a Malagrotta

Disastro ambientale a MALAGROTTA: rassegna stampa aggiornata

 

Stefano Vignaroli (M5S) – L’alluvione tossica di Malagrotta

7 febbraio 2014

 

RIFIUTI LAZIO: VIGNAROLI (M5S), FARE LUCE ANCHE SU RAFFINERIE ROMA

AGENPARL) – Roma, 17 febbraio 2014 – “L’ipotesi di getto pericoloso di cose a Malagrotta ipotizzato dalla Procura di Roma è un atto importante e un fatto positivo. Oltre che sui rifiuti ospedalieri, l’indagine dovrà fare luce anche su un altro filone, che avevo denunciato nel mio esposto: lo sversamento di petrolio e le relative responsabilità da parte di Raffinerie di Roma, che non ha tempestivamente avvertito le autorità competenti”. Lo afferma Stefano Vignaroli, il deputato del MoVimento 5 Stelle che il 2 febbraio, insieme a cittadini residenti della zona, aveva denunciato la presenza di rifiuti speciali e pericolosi presso la discarica di Malagrotta. “Sono e siamo fiduciosi che la giustizia accerti la verità e che chi ha sbagliato paghi. Al contempo – conclude Vignaroli -, ci lascia perplessi il fatto che in questo caso, così come in altri, i cittadini abbiano dovuto svolgere un’azione di supplenza rispetto alle autorità di controllo preposte per questi casi”.
Rifiuti ospedalieri a Malagrotta: inchiesta della Procura di Roma
Roma,17 febbraio, ore 18:06 – (Adnkronos) – La Procura della Repubblica di Roma ha ipotizzato il reato di getto pericoloso di cose, al momento contro ignoti, con riferimento ai rifiuti speciali ospedalieri che a causa del recente maltempo hanno inquinato la zona di Malagrotta.A denunciare la presenza dei rifiuti pericolosi era stato all’inizio di febbraio il deputato di M5S Stefano Vignaroli anche a nome dei residenti della zona. Alla denuncia sono state anche allegate fotografie di sacche di sangue, siringhe ed altri rifiuti ospedalieri affiorati a seguito delle piogge…(continua)

http://www.adnkronos.com/IGN/Regioni/Lazio/Rifiuti-ospedalieri-a-Malagrotta-inchiesta-della-Procura-di-Roma_321237155041.html

Roma, rifiuti ospedalieri nelle acque vicino
Malagrotta: la Procura ipotizza il reato

Martedì 18 Febbraio 2014

di Davide Manlio Ruffolo

ROMA – Nel fascicolo sui rifiuti pericolosi, emersi nei pressi di Malagrotta a seguito dell’alluvione, la Procura di Roma ipotizza il «reato di getto pericoloso di cose». Questa la svolta nell’indagine gestita dal Pm Alberto Galanti, già detentore dell’indagine nota come “sistema Malagrotta”.
Le indagini erano partite dall’esposto presentato da un comitato di cittadini e dal deputato Stefano Vignaroli, militante nel Movimento 5 Stelle…. (continua)

http://www.leggo.it/NEWS/ROMA/roma_rifiuti_ospedalieri_acque_malagrotta_indagine_procura/notizie/525287.shtml

 

 

Aperta un’inchiesta sui rifiuti galleggianti

La Procura di Roma indaga sugli scarti ospedalieri dispersi con il maltempo nella Valle Galeria

Roma, 18  febbraio 2014

Getto pericoloso di cose. Questo il reato ipotizzato dalla Procura di Roma – lo stesso contestato in passato a Radio Vaticana per l’elettrosmog – nell’ambito dell’inchiesta sui rifiuti speciali e ospedalieri affiorati nell’area di Malagrotta dopo il maltempo delle scorse settimane. L’indagine è stata aperta grazie alla denuncia di un gruppo di residenti, accompagnati dal deputato del M5S, Stefano Vignaroli. A seguire l’inchiesta è il pm Galanti, già titolare del procedimento che ha portato ai domiciliari il patron di Malagrotta, Manlio Cerroni, e altre sei persone… (continua)

http://www.metronews.it/master.php?pagina=notizia.php&id_notizia=19361

 

Il Messaggero (ed. Nazionale) del 18  febbraio 2014  pag. 41

Il Messaggero (ed. Nazionale) del 18 febbraio 2014  pag. 41

L’indagine è stata aperta sulla base di una denuncia di un gruppo di cittadini della zona, accompagnati dal deputato del M5S, Stefano Vignaroli.
Nell’ esposto si riferiva, aveva detto Vignaroli, “dei gravi fatti accaduti nella Raffineria e nell’impianto di incenerimento rifiuti ospedalieri Ama in seguito all’ alluvione…”

 

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