Home | News dal Parlamento | Schiaffi alla democrazia
schiaffo a Lupo

Schiaffi alla democrazia

Roma, 29. 01. 2014

Oggi è stato un giorno scellerato, che segna un punto di non ritorno.
Oggi è stato il giorno in cui si è deciso di calpestare la democrazia attraverso l’uso, per prima volta nella storia della nostra Repubblica, della “tagliola”.

In questi ultimi giorni mass media e Governo hanno fatto a gara per scaricare sul M5S l’eventuale colpa del pagamento dell’IMU.
Ma questa non è la verità! Hanno MENTITO coscientemente e premeditatamente, perché ci sono dei FATTI incontestabili:
1)in Commissione Finanze il M5S aveva presentato un emendamento per abolire anche la mini-IMU, proponendo la copertura attraverso un aumento del prelievo sul gioco di azzardo. I partiti hanno bocciato questo nostro emendamento;
2) il giorno in cui decade un decreto, il governo potrebbe emanarne un altro che regolamenti le situazioni intermedie. Lo ha già fatto il 30 dicembre, emanando il DL 151/2013, che ha regolato alcuni punti contenuti nel decreto “Salva Roma”decaduto. Come mai non si è fatto in questo caso? Perché il saccheggio di Bankitalia è dovuto rimanere legato all’IMU?
Oltre al regalo fatto alle banche, l’articolo 3 del Decreto IMU/BANKITALIA contiene una svendita degli immobili pubblici. Per renderla più appetibile, si consente a chi compra (non certo ai semplici cittadini) di CONDONARE E SANARE IRREGOLARITÀ IMMOBILI.
Vorrei citare l’articolo 77 della Costituzione, affinché sia più chiaro lo “svuotamento” della nostra funzione parlamentare.

ARTICOLO 77 Il Governo non può, senza delegazione delle Camere, emanare decreti che abbiano valore di legge ordinaria. Quando, in casi straordinari di necessità e di urgenza, il Governo adotta, sotto la sua responsabilità, provvedimenti provvisori con forza di legge, deve il giorno stesso presentarli per la conversione alle Camere che, anche se sciolte, sono appositamente convocate e si riuniscono entro cinque giorni. I decreti perdono efficacia sin dall’inizio, se non sono convertiti in legge entro sessanta giorni dalla loro pubblicazione. Le Camere possono tuttavia regolare con legge i rapporti giuridici sorti sulla base dei decreti non convertiti.

Come se non bastasse l’amarezza di questa giornata, il deputato di Scelta Civica e questore della Camera, Stefano Dambruoso, ha schiaffeggiato in Aula la nostra collega Loredana Lupo. Questo è il video dove si vede la scena in modo inequivocabile:

 


Ci hanno rubato la nostra Banca e da oggi saremo sempre più comandati dalle banche PRIVATE proprietarie di BANCA D’ITALIA.
Ci hanno rubato la democrazia.
Ci hanno rubato l’orgoglio di essere cittadini italiani.
Ci hanno rubato il significato della parola POLITICA e la dignità di essere parlamentari italiani.
Ma non riusciranno a rubarci il sogno di un futuro migliore per il nostro Paese.
NOI NON CI ARRENDEREMO MAI !

la tagliola

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

*