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Stefano Vignaroli rifiuti Andrea Orlando

Incontro con il Ministro dell’Ambiente Orlando

Insieme agli assessori del Comune di Parma, Gabriele Folli e Michele Alinovi, oggi ho incontrato a Roma il Ministro dell’Ambiente  Orlando. Per due ore, ho parlato con lui di diversi temi:  in primis sul nostro modo di concepire la gestione dei RIFIUTI (spezzare monopoli privati e incentivi energetici , impiantistica finalizzata al recupero dei materiali per il riciclo) e consumo di suolo.

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Il Ministro ha trovato interessante il progetto urbanistico per la ricostruzione edifici presentato dalla giunta parmense e ci ha proposto di rivedere insieme al gruppo parlamentare M5S la stesura della legge nazionale sul CONSUMO DI SUOLO.
Sulla ”mia” Valle  Galeria  si impegna a non gravare con una nuova discarica (darà proroga a Sottile invitandolo ad allontanarsi dalla Valle), a verificare la regolarità dello sversamento (che porterò’ a Bruxelles a fine mese) e ad incontrarci nuovamente, dopo il suo incontro con gli amministratori locali.

Ho chiesto al Ministro di  incontrarei comitati e cittadini locali e si è detto disponibile, la organizzeremo.
Nel mio profilo oltre alla mia interrogazione (il Ministro nonostante l’incontro mi risponderà a breve per scritto) ho postato anche le documentazioni sull’infrazione MALAGROTTA che l’UE aveva spedito SOLO al governo. Sfruttando la recente legge 234/2012 l’ho richiesta in quanto mio diritto averla. La rendo pubblica a disposizione dei cittadini.
Come dicevo prima non ho toccato solo la questione Malagrotta (ci potrebbe costare 500.000 euro al giorno di multa UE) ma dei rifiuti in generale. Ho sottolineato che il problema più grande non è dove fare le discariche ma in quale gestione del rifiuto la si concepisce.
Ho evidenziato tutte le criticità delle emergenze rifiuti e della speculazione, oltre che delle discariche, degli inceneritori e impianti a biogas che stanno sorgendo sul territorio, con il chiaro scopo di far soldi e non di gestire i rifiuti in modo sostenibile.

 

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